Attività

Nella fase iniziale della sua attività, il CUG ha ritenuto indispensabile dotarsi degli strumenti necessari per diventare operativo al più presto. Allo scopo, si è concentrato sulle seguenti iniziative:

1. Incontri con alcune figure istituzionali: ricognizione delle realtà territoriali e nazionali che si occupano di pari opportunità, discriminazioni e mobbing

Oltre ad un’indagine sui CUG già operativi in vari contesti nazionali e territoriali, parte cruciale di questo primo passo sono stati i momenti di confronto con le principali figure di riferimento locali che operano in dette tematiche, finalizzati a raccogliere esperienze, azioni in atto e condividere possibilità di collaborazioni.

Sono state incontrate: le presidenti dei CUG dell’Università di Trento, del Comune di Trento, la Consigliera di Parità nel lavoro, la consigliera di Fiducia della PAT e la pro-rettrice alle politiche di equità e diversità dell’Università di Trento.

Sono state inoltre incontrate alcune figure di riferimento di quei servizi istituzionali le cui attività intrecciano gli argomenti propri del CUG: la direttrice della Area Formazione della Pubblica Amministrazione di Trentino School of Management (TSM) e la referente dell’area Laboratorio Benessere Organizzativo-LaBOr e il Dirigente generale dell'Agenzia per la famiglia della PAT.

2. Ricognizione dello stato dell’arte in tema conciliazione vita-lavoro: raccolta e analisi di dati sul tema della conciliazione vita-lavoro

Questo punto rappresenta una prima azione fondamentale ed urgente dell’attività del CUG, anche in vista del rinnovo del contratto collettivo della PAT. Sono state scelte come tematiche cruciali la conciliazione vita-lavoro e il benessere organizzativo. Queste sono state affrontate realizzando innanzitutto una capillare individuazione delle buone prassi riguardo aspetti critici (orario di lavoro; servizi e benefit; gestione del personale) trattati in progetti e/o contratti di varie realtà, anche nazionali. La descrizione dettagliata per ciascuno degli interventi già applicati rappresenta l’indispensabile base su cui il CUG si impegna a formulare osservazioni e proposte da applicare per migliorare la qualità della vita delle lavoratrici e dei lavoratori della PAT.

3. Pareri del CUG: trasmissione di pareri su varie questioni

Quale prima iniziativa, il CUG ha esaminato il piano formativo 2017 della PAT, su cui ha espresso parere positivo e ha proposto alcune integrazioni (inserimento di un corso sullo sviluppo delle competenze manageriali in un’ottica di genere nell’area competenze trasversali e di un percorso sul benessere organizzativo).